<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sommelier74</title>
	<atom:link href="http://www.ilsommelier74.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilsommelier74.com</link>
	<description>Dedicato agli amanti del buon vino e della sommellierie</description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 Dec 2010 19:10:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Buon Anno!!</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buon-anno/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buon-anno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 19:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[sommelier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=214</guid>
		<description><![CDATA[Buon 2011 a tutti voi da Giulio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRLiYFcw1OCX_5HaAXrEf_W7BITrRbMYKWEPNBSeybl4i_Cuboy" alt=" Buon Anno!!" width="259" height="194" title="Buon Anno!! foto" /></p>
<p>Buon 2011 a tutti voi da Giulio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buon-anno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon Natale!!</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buon-natale/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buon-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 08:21:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[sommelier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=210</guid>
		<description><![CDATA[Buon Natale a tutto il mondo!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTurtrNCCWs0MAacpTBXNzp6RSMKX1TzIDimQlQBvQCxexNc8vc" alt=" Buon Natale!!" width="219" height="230" title="Buon Natale!! foto" /></p>
<p>Buon Natale a tutto il mondo!!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buon-natale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colori, profumi e sapori dalla buccia (V° parte)</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-sapori-buccia-parte/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-sapori-buccia-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 03:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[colori dalla buccia]]></category>
		<category><![CDATA[lambrusco]]></category>
		<category><![CDATA[nebbiolo]]></category>
		<category><![CDATA[profumi della buccia]]></category>
		<category><![CDATA[sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[sapori dalla buccia]]></category>
		<category><![CDATA[vitigni neutri bacca rossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=193</guid>
		<description><![CDATA[VITIGNI NEUTRI A BACCA ROSSA Vediamo ora le uve neutre a bacca rossa, nelle quali gli aromi derivanti direttamente dal vitigno (aromi primari) sono meno esuberanti. I lambruschi possiedono bucce ricche di colore, che trasferiscono al vino tonalità porpora e rubino, molto vivaci, più spesse e compatte nel Reggiano, mentre la componente tannica è sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #ff6600;">VITIGNI NEUTRI A BACCA ROSSA</span></strong></p>
<p><img class="alignleft" title="lambrusco" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTljir371a-KJstVALKVlpyD3EXgy0f4QnCeWyqjnkqkwsqRog&amp;t=1&amp;usg=__ARjxW32V-5ks-ofNVLE0A2LSPK8=" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (V° parte)" width="217" height="232" />Vediamo ora le uve neutre a bacca rossa, nelle quali gli aromi derivanti direttamente dal vitigno (<strong>aromi primari</strong>) sono meno esuberanti.</p>
<p>I <strong>lambruschi</strong> possiedono bucce ricche di colore, che trasferiscono al vino tonalità porpora e rubino, molto vivaci, più spesse e compatte nel Reggiano, mentre la componente tannica è sempre delicata e i profumi fruttati e floreali sono freschissimi.<span id="more-193"></span>Il <strong>syrah</strong> è un vitigno che da colori violacei, un&#8217;ottima componente tannica, profumi si mora, ribes nero e mirtillo, oltre a spiccati sentori di pepe nero e altre spezie. Viene coltivato in Francia da secoli e si è diffuso in tutto il mondo.</p>
<p>Il <strong>montepulciano</strong>, vitigno autoctono del centro Italia, ha acini quasi neri, che trasmettono al vino un colore profondo, sostanze aromatiche con sfumature di frutta matura, confetture e mandorla amara, oltre a tannini che ne aumentano la potenza strutturale.</p>
<p>Il<strong> nebbiolo </strong>è il vitigno italiano nobile per eccellenza, ma molto difficile all&#8217;adattamento fuori dalle Langhe piemontesi (presente anche in Valtellina). La sua buccia da al vino un colore presto granato, che nel tempo evolve in chiare sfumature aranciate, mentre le sostanze aromatiche si liberano e si complessano dando accenti di rose rosse appassite, liquirizia, cuoio e goudron. La sua imponente struttura tannica pretende che il vino venga fatto maturare a lungo, per raggiungere il perfetto equilibrio.</p>
<p>Sempre restando in tema di tannini, come non citare quello che è stato definito il &#8220;vino più tannico del mondo&#8221;, ovvero il <strong>sagrantino</strong>, vitigno autoctono umbro. Se lo assaggiate da giovane vi farete un&#8217;idea di cosa vuol significare il termine &#8220;tannico&#8221;  nel vino&#8230;.</p>
<p>Il <strong>nero d&#8217;avola </strong>ha una buccia ricca di polifenoli che da al vino un colore rubino denso come inchiostro, oltre ad un particolare profumo salmastro e di grafite, frutta matura e comfetture.</p>
<p>Il<strong> pinot nero</strong>, invece, ha una componente polifenolica che da al vino discreta trasparenza e tonalità rubino poco profonde, che spesso lo rendono riconoscibile. Il suo profumo è elegante, con sentori di frutti a bacca rossa, che nel tempo si arricchiscono di note speziate e animali (più avanti vi spiegherò cosa si intende per &#8220;animali&#8221;).</p>
<p>Concludiamo con il &#8220;mitico&#8221; <strong>sangiovese</strong>, che grazie alla sua buona adattabilità è il vitigno più diffuso in Italia, soprattutto nelle<img class="alignright" title="ciliegie" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTb0QZxjMkHGVhleuuJNFdlQHReDBCmihkKZqbwEYODbL48KsU&amp;t=1&amp;usg=___T2YVA4hbRCkBh1MMeGollL7VU0=" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (V° parte)" width="104" height="92" />regioni centro-settentrionali (Toscana e Romagna). Il sangiovese conferisce al vino una bella componente tannica e un profumo declinato su sentori di viola, iris e ciliegie.</p>
<p> </p>
<p><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
 google_ad_client = "pub-4933274391034213"; /* 300x250, creato 21/11/09 */ google_ad_slot = "6569827194"; google_ad_width = 300; google_ad_height = 250;
// ]]&gt;</script><br /> <script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-sapori-buccia-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colori, profumi e sapori dalla buccia (IV° parte)</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-iv%c2%b0-parte/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-iv%c2%b0-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 13:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[cabernet franc]]></category>
		<category><![CDATA[cabernet sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[colori dalla buccia]]></category>
		<category><![CDATA[merlot]]></category>
		<category><![CDATA[profumi della buccia]]></category>
		<category><![CDATA[sapori dalla buccia]]></category>
		<category><![CDATA[uvaggio bordolese]]></category>
		<category><![CDATA[vitigni semi-aromatici a bacca rossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=169</guid>
		<description><![CDATA[I VITIGNI SEMI-AROMATICI A BACCA ROSSA Cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot danno vita al famoso uvaggio bordolese. Partendo da Bordeaux, questi vitigni si sono diffusi in tutto il mondo. Ciò che li accomuna è una sfumatura erbacea di fondo, legata in particolare a precursori di aromi come le metossipirazine, che risulta più spiccata nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff6600;"><strong>I VITIGNI SEMI-AROMATICI A BACCA ROSSA</strong></span></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-171" title="more" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/06/more.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (IV° parte)" width="113" height="126" />Cabernet sauvignon</strong>,<strong> cabernet franc</strong> e <strong>merlot </strong>danno vita al famoso <strong>uvaggio bordolese</strong>. Partendo da Bordeaux, questi vitigni si sono diffusi in tutto il mondo. Ciò che li accomuna è una sfumatura erbacea di fondo, legata in particolare a precursori di aromi come le metossipirazine, che risulta più spiccata nel cabernet franc, il meno elegante.<span id="more-169"></span></p>
<p>Oltre a questo, il profumo del raffinato cabernet sauvignon può ricordare ribes nero e more, viole e legno di cedro, che durante l&#8217;evoluzione sfuma su uno sfondo balsamico e tostato. La componente tannica di questi vitigni può essere ricca, ma non è mai eccessiva, e il colore mantiene a lungo intense e compatte tonalità rubino.</p>
<p><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
  google_ad_client = "pub-4933274391034213"; /* 300x250, creato 21/11/09 */ google_ad_slot = "6569827194"; google_ad_width = 300; google_ad_height = 250;
// ]]&gt;</script><br />
<script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-iv%c2%b0-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colori, profumi e sapori dalla buccia (III° parte)</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-iii%c2%b0-parte/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-iii%c2%b0-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 17:21:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[cortese]]></category>
		<category><![CDATA[fiano]]></category>
		<category><![CDATA[greco]]></category>
		<category><![CDATA[nosiola]]></category>
		<category><![CDATA[pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[trebbiano]]></category>
		<category><![CDATA[verdicchio]]></category>
		<category><![CDATA[verduzzo]]></category>
		<category><![CDATA[vermentino]]></category>
		<category><![CDATA[vitigni neutri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=155</guid>
		<description><![CDATA[I VITIGNI NEUTRI BACCA BIANCA E GRIGIA Il trebbiano non si caratterizza per un ampio spettro olfattivo, ma in genere da un vino dal profumo semplice e fruttato, così come il verdicchio, re del vigneto marchigiano, con sentori agrumati, floreali e vegetali. Ma in questo caso la buccia fa di più, perchè regala al vino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color: #ffffff;"><span style="color: #ff6600;"><strong>I VITIGNI NEUTRI BACCA BIANCA E GRIGIA</strong></span></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-156" title="trebbiano" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/04/trebbiano.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (III° parte)" width="100" height="104" />Il <strong>trebbiano </strong>non si caratterizza per un ampio spettro olfattivo, ma in genere da un vino dal profumo semplice e fruttato, così come il <strong>verdicchio</strong>, re del vigneto marchigiano, con <em>sentori agrumati, floreali e vegetali</em>. Ma in questo caso la buccia fa di più, perchè regala al vino il bel colore oro-verde dal quale ha ereditato il nome.</p>
<p><span id="more-155"></span>Il <strong>pinot grigio</strong> è un vitigno definito a<strong> bacca grigia</strong>, perchè la buccia dei suoi acini ha una bella tonalità rosa antico. Se è vinificato in bianco assume dei tipici riflessi ramati, ma è anche adatto all&#8217;elaborazione di vini delicatamente rosati, con un profumo sempre ricco di sfumature fruttate di <em>mela</em>, <em>pera</em> e<em> susina</em>.<img class="alignright size-full wp-image-165" title="pinot grigio" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/04/pinot-grigio2.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (III° parte)" width="103" height="137" /></p>
<p>Altri vitigni bianchi nei quali gli aromi olfattivi sono meno spiccati sono<strong> cortese</strong>, <strong>greco</strong>,<strong> fiano</strong>,<strong> nosiola</strong>, <strong>verduzzo</strong>, <strong>vermentino.</strong></p>
<p><strong><br /> </strong><br /> <script type="text/javascript">// < ![CDATA[
   google_ad_client = "pub-4933274391034213"; /* 300x250, creato 21/11/09 */ google_ad_slot = "6569827194"; google_ad_width = 300; google_ad_height = 250;
// ]]&gt;</script><br /> <script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-iii%c2%b0-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colori, profumi e sapori dalla buccia (II° parte)</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-ii%c2%b0-parte/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-ii%c2%b0-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 19:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[kerner]]></category>
		<category><![CDATA[muller thurgau]]></category>
		<category><![CDATA[pinot bianco]]></category>
		<category><![CDATA[profumi della buccia]]></category>
		<category><![CDATA[prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[riesling]]></category>
		<category><![CDATA[sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[vitigni semi-aromatici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=144</guid>
		<description><![CDATA[I VITIGNI SEMI-AROMATICI A BACCA BIANCA Chardonnay Vitigno di grande adattabilità, diffuso a tutte le latitudini dove cresce la vite. A seconda della zona può dare al vino sfumature di frutta esotica come ananas e banana, oppure melone e pesca, in altre ancora di pietra focaia e silice. Più facilmente di altri vitigni può dare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="background-color: #ffffff;"><span style="color: #ff6600;">I VITIGNI SEMI-AROMATICI A BACCA BIANCA</span></span></strong></p>
<p><strong>Chardonnay </strong><br /> <img class="alignleft size-full wp-image-145" title="frutta esotica" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/04/frutta-esotica.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (II° parte)" width="200" height="110" />Vitigno di grande adattabilità, diffuso a tutte le latitudini dove cresce la vite. A seconda della zona può dare al vino sfumature di frutta esotica come<em> ananas </em>e<em> banana</em>, oppure<em> melone</em> e<em> pesca</em>, in altre ancora di<em> pietra focaia</em> e <em>silice</em>. Più facilmente di altri vitigni può dare al vino  profumi di <em>vaniglia</em> indipendentemente dal passaggio in legno, il quale lo può arricchire di sentori di<em> burro fuso</em> e <em>nocciole tostate</em></p>
<p><em><span id="more-144"></span><strong><span style="font-style: normal;">Muller Thurgau</span></strong></em><br /> Vitigno ottenuto dall&#8217;incrocio tra Sylvaner e Riesling  per opera dell&#8217;enologo<em><span style="font-style: normal;"> <img class="alignright size-full wp-image-146" title="mela" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/04/mela.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (II° parte)" width="104" height="95" />Hermann</span> Muller</em> originario di<em> Thurgau</em> (Svizzera). Ha nella fragranza dei suoi profumi la sua dote migliore, con ricordi di<em> mela</em> e altri frutti a polpa bianca, fiori freschi, erba appena tagliata e tante erbe aromatiche che spesso si trovano anche nel <strong>Kerner</strong></p>
<p><strong>Pinot Bianco</strong><br /> Mutazione genetica del pinot nero, anche questo vitigno predilige i climi freschi e si caratterizza per i profumi raffinati di peonia bianca, caprifoglio, biancospino, acacia,<em> pera </em>e altri frutti a polpa bianca.<br /> <img class="alignleft size-full wp-image-147" title="pera" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/04/pera.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (II° parte)" width="106" height="104" /><br /> <strong>Prosecco</strong><br /> Delicato e con sfumature aromatiche di<em> pera</em> e fiori freschissimi, è il vitigno più impiegato nella produzione di spumanti metodo Martinotti, fragranti e molto piacevoli.</p>
<p><strong>Riesling</strong><br /> <strong><span style="font-weight: normal;">Si esprime con una grande personalità olfattiva soprattutto in Alsazia e nelle zone della Mosella e del Reno. Caratteristico e facilmente riconoscibile per i profumi di <em>idrocarburi, </em>dopo affinamento in bottiglia, mentre in altri territori prevalgono sfumature fruttate e vegetali, con accenti di pesca, susina, erbe aromatiche, lime e altri agrumi.</span></strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><strong>Sauvignon</strong></span><br /> <span style="font-weight: normal;">Profumatissimo e famoso per i suoi inconfondibili sentori vegetali di <em>bosso, </em>foglia di pomodoro, ortica, asparago e felce<img class="alignright size-full wp-image-149" title="bosso" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/04/bosso.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (II° parte)" width="115" height="107" />. Può presentare inoltre note minerali di <em>pietra focaia</em> e <em>polvere da sparo</em> nella Valle della Loira. In altre zone ha accenti fruttati di pompelmo, lime. frutto della passione,mango e papaia, con un lieve accenno di fiori di sambuco</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-ii%c2%b0-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buona Pasqua!</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buona-pasqua/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buona-pasqua/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Apr 2010 04:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[Il miei più sinceri auguri di Buona Pasqua a tutti voi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il miei più sinceri auguri di Buona Pasqua a tutti voi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-142" title="b_pasqua" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/04/b_pasqua.gif" alt=" Buona Pasqua!" width="400" height="347" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/buona-pasqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colori, profumi e sapori dalla buccia (I° parte)</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-i%c2%b0-parte/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-i%c2%b0-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 22:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[brachetto]]></category>
		<category><![CDATA[buccia]]></category>
		<category><![CDATA[colori dalla buccia]]></category>
		<category><![CDATA[gewurztraminer]]></category>
		<category><![CDATA[malvasia]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[profumi dalla buccia]]></category>
		<category><![CDATA[sapori dalla buccia]]></category>
		<category><![CDATA[vitigni aromatici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=125</guid>
		<description><![CDATA[Il territorio incide molto sulla quantità di sostanze profumate presenti nelle uve, ma in genere i rapporti tra i diversi gruppi (terpeni, norisoprenoidi, alcoli, fenoli) non cambiano molto: il profumo può avere una diversa intensità, ma mantiene la propria identità riguardo alla tipologia delle sfumature odorose. I VITIGNI AROMATICI I vitigni che più si distinguono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>territorio</strong> incide molto sulla quantità di sostanze profumate presenti nelle uve, ma in genere i rapporti tra i diversi gruppi (terpeni, norisoprenoidi, alcoli, fenoli) non cambiano molto: il profumo può avere una diversa intensità, ma mantiene la propria identità riguardo alla tipologia delle sfumature odorose.</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">I VITIGNI AROMATICI</span></strong></p>
<p>I vitigni che più si distinguono per l&#8217;originalità e l&#8217;intensità del profumo sono i cosiddetti<strong> aromatici</strong>: bracchetti, moscati, malvasie e gewurztraminer.</p>
<p><span id="more-125"></span></p>
<p><strong>I Moscati</strong><br />
<img class="alignleft size-full wp-image-126" title="moscato" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/03/moscato.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (I° parte)" width="111" height="106" />Il più conosciuto è quello <strong>bianco, </strong>che nel Monferrato (Piemonte) si esprime in gradevoli sfumature di salvia, muschio, rosa e pesca bianca legate a vivaci bollicine. Il<strong> moscato giallo</strong> offre il meglio di sè in alcuni passiti e vendemmie tardive nel Trentino e nell&#8217;Alto Adige, dove si veste anche di rosso nel <strong>moscato rosa, </strong>con le sue note di rose e geranio, fragoline di bosco e lamponi. In Sicilia, a Pantelleria abbiamo lo <strong>zibibbo o moscato d&#8217;Alessandria </strong>che davini passiti eccellenti, con profumi di miele e uva passa, agrumi canditi e frutta sciroppata, albicocche e fichi secchi.(Passito di Pantelleria Ben Rye: provare per credere!  <img src='http://www.ilsommelier74.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (I° parte)" class='wp-smiley' title="Colori, profumi e sapori dalla buccia (I° parte) foto" /> )</p>
<p><strong>Le Malvasie</strong><br />
Vitigno di origine greca, da vini con profumi freschi, fruttati e floreali come la dolcissima Malvasia delle Lipari. Diffuse in tutta la penisola, le malvasie sono anche a bacca nera. Quelle di Brindisi e di Lecce sono spesso usate in uvaggi per la produzione di vini fermi secchi, mentre in Piemonte quelle di Casorzo e di Castelnuovo Don Bosco sono impiegate nella produzione di vini e spumanti piacevoli ma poco strutturati.</p>
<p><strong>Il Brachetto</strong><br />
Sempre in Piemonte viene coltivato il brachetto, a bacca nera, dal quale si ottengono spumanti profumati di muschio e di frutti di bosco.</p>
<p><strong>Il Gewurztraminer</strong><br />
Originario di Termeno  in Alto Adige, si sa esprimere molto bene anche in Alsazia, in alcune zone in Germania, Austria e in<img class="alignright size-full wp-image-130" title="gewurztraminer" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/03/gewurztraminer1.jpg" alt=" Colori, profumi e sapori dalla buccia (I° parte)" width="103" height="115" /> altri continenti. Sempre caratterizzato da una grande morbidezza gustativa e da una decisa componente alcolica, libera un profumo inconfondibile, a volte <strong>più floreale con spiccati accenti di rose</strong>, altre <strong>più fruttato</strong>, con chiari riconoscimenti di l<strong>itchi</strong> e altra <strong>frutta esotica</strong>, addolciti da<strong> miele</strong> e <strong>spezie</strong> come il<strong> ginger e la cannella</strong>. Oltre che a belle versioni secche queste uve danno vita a magnifici passiti e vendemmie tardive, spesso con l&#8217;importante contributo della muffa nobile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/colori-profumi-e-sapori-dalla-buccia-i%c2%b0-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La buccia</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/la-buccia/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/la-buccia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 21:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[antociani]]></category>
		<category><![CDATA[buccia]]></category>
		<category><![CDATA[maturazione fenolica]]></category>
		<category><![CDATA[pigmenti]]></category>
		<category><![CDATA[polifenoli]]></category>
		<category><![CDATA[tannini]]></category>
		<category><![CDATA[terpeni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci qua, scusate la mia assenza prolungata, ma al mio ritorno ho avuto una serie di problemi strutturali nel mio locale (giusto per citarvene uno: stava per andare a fuoco!) che non mi hanno permesso di concentrarmi sul blog. Grazie al cielo ora e&#8217; tutto a posto, quindi veniamo a noi. Oggi vorrei parlarvi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qua, scusate la mia assenza prolungata, ma al mio ritorno ho avuto una serie di problemi strutturali nel mio locale (giusto per citarvene uno: stava per andare a fuoco!) che non mi hanno permesso di concentrarmi sul blog. Grazie al cielo ora e&#8217; tutto a posto, quindi veniamo a noi.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-118" title="buccia uva" src="http://www.ilsommelier74.com/wp-content/uploads/2010/02/buccia-uva1.jpg" alt=" La buccia" width="121" height="121" />Oggi vorrei parlarvi di una componente fondamentale dell&#8217;uva, nonostante ne costituisca solo il 10-15% del peso: <strong>la buccia. </strong>La sua importanza si fa sentire sulle caratteristiche  strutturali di base del vino come il<strong> tipo di colore, </strong>ed influisce parecchio anche su quelle tattili e gustative come l<strong>&#8216;aromaticità</strong> e la <strong>tannicità. </strong></p>
<p><span style="color: #888888;"><strong><span style="color: #ff6600;">I Polifenoli</span></strong></span><br />
<strong><span style="font-weight: normal;">La buccia contiene una grande percentuale di acqua, oltre a pectine e cellulosa che ne formano la struttura, ma è ricca soprattutto di <strong>sostanze aromatiche</strong> e di molti <strong>polifenoli. </strong>Sulla superficie della buccia può essere visibile un sottile strato biancastro e ceroso, la <strong>pruina</strong>, che ha una notevole importanza nel trattenere i lieviti spontanei e nel proteggere la buccia dell&#8217;acino dall&#8217;attacco di parassiti e dall&#8217;eccessivo calore.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><span id="more-114"></span><br />
</span></strong></p>
<p>I polifenoli della buccia si dividono in<strong> pigmenti </strong>e<strong> tannini, </strong>la cui percentuale nel vino può variare in funzione del vitigno e della zona di produzione, del terreno e del clima, del<strong> tipo di vinificazione</strong> e della maturazione in acciaio o in legno.</p>
<p>I pigmenti sono i responsabili dei colori delle bucce degli acini e sono diversi a seconda del tipo di uva. Quando il grappolo e&#8217; immaturo il colore è verde a causa dell&#8217;alta concentrazione di <strong>clorofilla,</strong> responsabile dei<strong> riflessi verdolini</strong> nel colore dei vini bianchi giovani.</p>
<p>I bellissimi colori porpora e rubino dei vini rossi giovani sono dovuti agli<strong> antociani, </strong>mentre<strong> flavoni, leocoantociani e catechine</strong> (flavanoli) sono importanti per quelli dei bianchi (sono presenti anche nei rossi ma mascherati dagli antociani più intensi). Altri antociani nei vini rossi sono <strong>malvidina, peonidina, cianidina, petunidina, delfinidina</strong>, i cui nomi ricordano alcuni fiori e colori. Il numero e la concentrazione di questi antociani dipende dal vitigno, dall&#8217;età della vite, dall&#8217;annata, dal terreno e dalla concimazione. Ciò che non cambia è il loro rapporto, ed è per questo che spesso il colore rende possibile riconoscere un vino.</p>
<p>Leuocoantociani, catechine e altre sostanze formano i<strong> tannini. </strong>Avete mai provato una sensazione di astringenza in bocca, dopo aver bevuto un vino (specialmente se rosso)? <img src='http://www.ilsommelier74.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=" La buccia" class='wp-smiley' title="La buccia foto" />  Ebbene, tale sensazione è provocata proprio dai tannini. Essi hanno un carattere un pò ruvido soprattutto quando il vino è giovane (tannini <strong>verdi), </strong>mentre col tempo e l&#8217;affinamento si smussano (tannini <strong>condensati</strong>). Oltre a influire sull&#8217;aspetto gustativo del vino, determinando <strong>corpo</strong> e <strong>astringenza</strong>, influenzano anche il <strong>colore dei vini rossi </strong>che riposano a lungo in botte e poi in bottiglia, quando le tonalità sono declinate su sfumature più smorzate, granato o aranciate.</p>
<p>La concentrazione dei tannini e degli antociani cambia durante la<strong> maturazione</strong> delle uve. In particolare si è osservato che nelle uve raccolte in condizioni di sovramaturazione aumenta la quantità dei tannini, mentre si perde un pò la ricchezza in antociani. Il vino ottenuto da queste uve avrà una minore intensità cromatica e una maggiore struttura rispetto a quello ottenuto con uve raccolte in condizione di normale maturazione.</p>
<p>Come vedete i polifenoli sono importantissimi per la produzione di vini di qualità, e nella vendemmia spesso si considera non solo lo stadio di maturità tecnologica (rapporto zuccheri/acidi), ma anche quello di <strong>maturità fenolica</strong>, che tiene conto dell&#8217;accumulo di antociani e tannini e della loro solubilità.</p>
<p>In particolare, nella produzione di vino rosso è fondamentale sapere a priori quanto potrà essere prolungato il contatto del mosto in fermentazione con le bucce, per estrarre le sostanze coloranti in modo modulato e selettivo. Infatti più le uve sono mature e più sono in grado di rilasciare i polifenoli, che nel tempo daranno maggiore stabilità al colore e al gusto.</p>
<p>La presenza della buccia durante la fermentazione del mosto è quindi di fondamentale importanza, ed è la differenza principale (e non l&#8217;unica) fra la <strong>vinificazione in bianco</strong> e quella <strong>in rosso</strong>. Nella prima la buccia viene tolta, nella seconda rimane a contatto col mosto cedendo un numero notevole di pigmenti e tannini.</p>
<p>Come vedete il colore del vino dipende dalla mano dell&#8217;uomo e non solo dal tipo di uva e di vitigno. Per farvela semplice, si può ottenere del vino bianco anche dall&#8217;uva nera, basta togliere la buccia dal mosto prima che inizi la fermentazione. (Avrò comunque modo di approfondire l&#8217;argomento in seguito).</p>
<p>I polifenoli svolgono anche un&#8217;importante azione protettiva contro eventuali ossidazioni. E&#8217; per questo che il vino bianco, contenendone da 10 a 20  volte meno di quello rosso ed essendone cioè quasi privo, è più delicato e quindi più soggetto a fenomeni di imbrunimento.</p>
<p>Nel gruppo dei polifenoli è presente anche il<strong> resveratrolo</strong>, che negli ultimi anni sta facendo parlare molto di sè, grazie alle sue importanti implicazioni nel prevenire, insieme ad altri fattori, alcune malattie del nostro organismo.(Vedi articolo su Veronesi)</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">I Terpeni</span></strong><br />
La buccia di tutte le uve è anche molto ricca di <strong>sostanze odorose</strong>, che rendono il profumo del vino così interessante, delicato o molto intenso, semplice o complesso. In rari casi anche la polpa contiene sostanze in grado di arricchire l&#8217;aromaticità dell&#8217;uva, come nei moscati, e masticandone qualche acino si possono percepire<strong> aromi varietali liberi.</strong></p>
<p>Il più delle volte gli aromi varietali sono legati a molecole di zucchero, per questo definiti<strong> glicosilati,</strong> e non riescono a stimolare il nostro olfatto. Durante la fermentazione e per effetto del consumo degli zuccheri, queste sostanze aromatiche si staccano da questi ultimi, riuscendo a liberare il loro corredo profumato.<br />
Le sostanze odorose sono riconducibili ad un gruppo di alcoli,<strong> i terpeni</strong>, in parte liberi in parte glicosilati.</p>
<p>Il nerolo, per esempio, interviene nella caratterizzazione dei profumi del riesling, l&#8217;eugenolo da il profumo di chiodi di garofano, il siringolo di pepe nero, il guaiacolo di liquirizia, il geraniolo di rosa (quest&#8217;ultimo riconoscibilissimo nella<strong> lacrima di morro, </strong>una vera chicca delle Marche). Questi, insieme a molti altri, arricchiscono lo spettro olfattivo del vino con sentori fruttati, floreali, minerali, vegetali e di erbe aromatiche, che a volte permettono di risalire all&#8217;inconfondibile impronta del vitigno e della zona di origine.</p>
<p>Oltre ai terpeni nella buccia si trovano molti precursori di aromi varietali, soprattutto <strong>norisoprenoidi,</strong> sempre legati agli zuccheri, che si concentrano maggiormente nelle vigne più alte e più esposte al sole. Altro fattore influente è il colore del terreno, perchè se è bianco riflette meglio i raggi del sole anche su grappoli meno esposti e favorisce la sintesi delle sostanze odorose</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/enologia/la-buccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao a tutti, sono in Argentina</title>
		<link>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/ciao-a-tutti-sono-in-argentina/</link>
		<comments>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/ciao-a-tutti-sono-in-argentina/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 01:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliofabbri74</dc:creator>
				<category><![CDATA[sommelier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsommelier74.com/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti, le mie vacanze finalmente sono iniziate. Per la precisione mi trovo in Argentina, a Buenos Aires. In questo momento sto scrivendo da un computer che ovviamente non puo&#8217; essere il mio. Volevo solo rassicurarvi del fatto che non sono scomparso, anzi per quanto mi sara&#8217; possibile cerchero&#8217; di tenere aggiornato il blog. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, le mie vacanze finalmente sono iniziate.<br />
Per la precisione mi trovo in Argentina, a Buenos Aires.<br />
In questo momento sto scrivendo da un computer che ovviamente non puo&#8217; essere il mio. Volevo solo rassicurarvi del fatto che non sono scomparso, anzi per quanto mi sara&#8217; possibile cerchero&#8217; di tenere aggiornato il blog. Ovviamente a 11000 km di distanza da casa, cio&#8217; non sara&#8217; sempllice, ma a me del resto sono sempre piaciute le imprese ardue.</p>
<p><span id="more-101"></span></p>
<p>L&#8217;Argentina e&#8217; il paese piu&#8217; europeo del sud-america; la maggior parte degli argentini sono di origine italiana, o spagnola.<br />
Se avete problemi con la lingua spagnola potete star sicuri che incontrerete sempre chi vi puo&#8217; capire, la gente del resto e&#8217; molto cordiale e disponibile.</p>
<p>Non intendo soffermarmi sulle bellezze naturali del paese, perche&#8217; ci sarebbe da riempire un libro, altro che un post. Fra l&#8217;altro questa non e&#8217; nemmeno la sede piu&#8217; indicata, trattandosi di un blog sul vino non sui viaggi (anche per quello verra&#8217; il momento, state tranquilli).</p>
<p>Ebbene dato che il cambio euro/peso e&#8217; di 5.4, quindi decisamente favorevole per noi europei, si puo&#8217; cenare in tutta tranquillita&#8217; in ottimi ristoranti senza venire taglieggiati.<br />
Per farvi un esempio, vi basti sapere che io e mia moglie abbiamo cenato in un tipico ristorante argentino nel quartiere di Palomar a Buenos Aires, venendo sommersi di ottima carne, bottiglia di vino compresa (si trattava di un cabernet savignon Hydra 2008, davvero niente male) e abbiamo speso circa 10 EURO A TESTA!</p>
<p>Anche a fare la spesa si spende poco.<br />
Tornato adesso dal super mercato, con 7 EURO mi sono portato a casa un Bottiglia di Spumante Federico de Alvear <img src='http://www.ilsommelier74.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=" Ciao a tutti, sono in Argentina" class='wp-smiley' title="Ciao a tutti, sono in Argentina foto" />  (almeno<br />
il tappo e&#8217; di sughero), un Malbec Colon 2009  e un Cabernet Sauvignon Los Arboles 2007  (di cui vi cantero&#8217; le doti nei prossimi post).</p>
<p>Attenzione invece allo shopping, perche&#8217; i negozianti, appena capiscono che sei un turista, tendono a fare i furbi e ad alzarti il prezzo. COMPRATE SEMPRE DOPO AVER VISTO IL PREZZO ESPOSTO</p>
<p>Per il momento e&#8217; tutto, vi saluto <img src='http://www.ilsommelier74.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=" Ciao a tutti, sono in Argentina" class='wp-smiley' title="Ciao a tutti, sono in Argentina foto" /> </p>
<p><script type="text/javascript">// < ![CDATA[
google_ad_client = "pub-4933274391034213";
/* 300x250, creato 21/11/09 */
google_ad_slot = "6569827194";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
// ]]&gt;</script><br />
<script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsommelier74.com/sommelier/ciao-a-tutti-sono-in-argentina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

