Ciao a tutti, le mie vacanze finalmente sono iniziate.
Per la precisione mi trovo in Argentina, a Buenos Aires.
In questo momento sto scrivendo da un computer che ovviamente non puo’ essere il mio. Volevo solo rassicurarvi del fatto che non sono scomparso, anzi per quanto mi sara’ possibile cerchero’ di tenere aggiornato il blog. Ovviamente a 11000 km di distanza da casa, cio’ non sara’ sempllice, ma a me del resto sono sempre piaciute le imprese ardue.
L’Argentina e’ il paese piu’ europeo del sud-america; la maggior parte degli argentini sono di origine italiana, o spagnola.
Se avete problemi con la lingua spagnola potete star sicuri che incontrerete sempre chi vi puo’ capire, la gente del resto e’ molto cordiale e disponibile.
Non intendo soffermarmi sulle bellezze naturali del paese, perche’ ci sarebbe da riempire un libro, altro che un post. Fra l’altro questa non e’ nemmeno la sede piu’ indicata, trattandosi di un blog sul vino non sui viaggi (anche per quello verra’ il momento, state tranquilli).
Ebbene dato che il cambio euro/peso e’ di 5.4, quindi decisamente favorevole per noi europei, si puo’ cenare in tutta tranquillita’ in ottimi ristoranti senza venire taglieggiati.
Per farvi un esempio, vi basti sapere che io e mia moglie abbiamo cenato in un tipico ristorante argentino nel quartiere di Palomar a Buenos Aires, venendo sommersi di ottima carne, bottiglia di vino compresa (si trattava di un cabernet savignon Hydra 2008, davvero niente male) e abbiamo speso circa 10 EURO A TESTA!
Anche a fare la spesa si spende poco.
Tornato adesso dal super mercato, con 7 EURO mi sono portato a casa un Bottiglia di Spumante Federico de Alvear
(almeno
il tappo e’ di sughero), un Malbec Colon 2009 e un Cabernet Sauvignon Los Arboles 2007 (di cui vi cantero’ le doti nei prossimi post).
Attenzione invece allo shopping, perche’ i negozianti, appena capiscono che sei un turista, tendono a fare i furbi e ad alzarti il prezzo. COMPRATE SEMPRE DOPO AVER VISTO IL PREZZO ESPOSTO
Per il momento e’ tutto, vi saluto